Il Piccolo Drago che Soffiava Bollicine di Sapone

In cima a una montagna altissima, in una caverna buia e misteriosa, viveva un piccolo drago di nome Sparky. Sparky era un drago speciale: non soffiava fuoco, ma bollicine di sapone. Mentre i suoi fratelli e le sue sorelle sputavano fiamme e fumo, Sparky riempiva il cielo di bolle colorate e iridescenti.

La sua incapacità di soffiare fuoco era motivo di grande vergogna per Sparky. I suoi genitori lo rimproveravano, dicendogli che non era un vero drago. I suoi fratelli e le sue sorelle lo prendevano in giro, chiamandolo “Sparky il Soffia-Bolle” o “Drago da Bagno”. Sparky si sentiva un diverso, un emarginato.

Un giorno, Sparky decise di scappare di casa. Non sopportava più le prese in giro e i rimproveri. Volò via dalla caverna, lontano dalla montagna, verso la valle sottostante.

Mentre volava sopra i campi e i villaggi, Sparky vide dei bambini che giocavano in un prato. I bambini ridevano e correvano, soffiando bollicine di sapone nell’aria. Sparky, incuriosito, si avvicinò ai bambini.

I bambini, vedendo un drago, rimasero a bocca aperta. Sparky, timoroso, iniziò a soffiare le sue bollicine di sapone. I bambini, invece di spaventarsi, iniziarono a ridere e ad applaudire.

Sparky non riusciva a credere ai suoi occhi. Per la prima volta, qualcuno apprezzava le sue bollicine di sapone! I bambini lo invitarono a giocare con loro e Sparky, felice, si unì al gruppo.

Sparky trascorse un pomeriggio indimenticabile con i bambini. Giocò a rincorrersi, a nascondino e a soffiare bollicine di sapone. I bambini lo trattarono come un amico, senza giudicarlo per la sua diversità.

Sparky capì che non doveva vergognarsi di essere diverso. Le sue bollicine di sapone potevano portare gioia e felicità, proprio come il fuoco dei suoi fratelli e delle sue sorelle.

Sparky tornò a casa, felice e orgoglioso di sé. Raccontò ai suoi genitori e ai suoi fratelli e sorelle la sua avventura. I suoi genitori, vedendolo così felice, capirono di aver sbagliato a rimproverarlo. I suoi fratelli e le sue sorelle, invece di prenderlo in giro, gli chiesero di insegnare loro a soffiare bollicine di sapone.

Da quel giorno, Sparky diventò il drago più amato della montagna. Le sue bollicine di sapone riempivano il cielo di colori e allegria, portando gioia a tutti gli abitanti della valle.

E tu, piccolo mio, chiudi gli occhi e sogna di essere speciale come Sparky. Ricorda che non importa se sei diverso dagli altri, l’importante è usare il tuo talento per rendere il mondo un posto più bello.

Pubblicato in STORIE DELLA BUONANOTTE.