Vuoi cambiare la tua vita? Inizia da te stesso: riscopri il bello che sei
CAMBIARE LA PROPRIA VITA IN MEGLIO
L’ambiente in cui viviamo è saturo di schemi di pensiero, di schemi di bellezza, di catalogazione ed etichette: questo è il risultato della moda di apparire invece di essere. Un modus vivendi diventato tale man mano che si sono assottigliate le coscienze.
I social, i media, le trasmissioni televisive sono impostati sull’apparenza e sul giudizio degli altri: si valutano le persone dal numero dei followers e dal numero di like. Ci sono gli haters che fanno sempre notizia e intanto le trasmissioni televisive di intrattenimento più seguite sono basate sul giudizio: Ballando con le Stelle, Tale e Quale Show, Masterchef, Amici, Il Grande Fratello…..e i vari talk show di attualità e politica.
In questo labirinto esistenziale senza misure, si originano sempre di più disagi emozionali che possono sfociare anche in disturbi fisici.
Scarsa autostima, il timore del giudizio degli altri,ansia e demotivazione: nella mia lunga pratica sono i principali problemi che incontro nei mei clienti.
Li ho aiutati con successo a cambiare la propria vita riscoprendo sé stessi, assaporando la libertà e soprattutto la bellezza di essere ciò che si è, grazie ad una saggia ed efficace sinergia tra ascolto empatico e guidato, Floriterapia, Reiki e Tecniche di liberazione emozionale. In questo modo i miei clienti hanno preso le migliori decisioni per se’ stessi, hanno guardato alla vita con maggior lucidità e determinazione, hanno scoperto e risolto conflitti interiori e con altre persone, si sentono più leggeri e riscoprono anche qualità di energie creative. Ricordiamoci sempre che Tutti abbiamo una splendida scintilla divina che nessuno deve spegnerci, e che non dobbiamo dare il potere a nessuno di poterla oscurare.
Ma cos’è la Floriterapia? Cosa sono i Fiori di Bach e come agiscono?
La Floriterapia è una pratica antica, che ha avuto origine in Inghilterra nel 1930 grazie al Dottor Edward Bach con i suoi “ Fiori di Bach”, il cui principio è spiegato nel paragrafo iniziale del mio libro manuale che uscirà a breve dal titolo Signatura dei Fiori di Bach e Principio Transpersonale : “quando un ostacolo si frappone tra la nostra personalità e il nostro potenziale spirituale, il nostro campo energetico produce una vibrazione distorta che può attivare oltre ad un disagio interiore, un disagio anche di tipo fisico.
Il compito dei fiori è quello di interagire con le nostre caratteristiche di base per riportarle all’equilibrio primario per mezzo della loro vibrazione benefica, facendo riemergere le nostre potenzialità. “
Il dottor Bach si è basato sulla teoria della signatura il cui concetto è espresso nel mio libro già citato: “Il fondamento teorico della Teoria delle Signature si legge negli scritti di Plotino (Licopoli, 203/205 d.c. – Campania, 270d.c.) filosofo greco, considerato uno dei più importanti filosofi dell’antichità, erede di Platone e fondatore del Neoplatonismo: “Ogni essere che si trova nell’universo, secondo la sua natura e costituzione, contribuisce alla formazione dell’universo stesso, col suo agire e con il suo patire, nella stessa maniera in cui ciascuna parte del singolo animale, in ragione della sua naturale costituzione, coopera con l’organismo nel suo intero, rendendo quel servizio che compete al suo ruolo e alla sua funzione. Ogni parte, inoltre , dà del suo e riceve dalle altre, per quanto la sua natura recettiva lo consenta”.
Facendo parte del Tutto, esiste quindi una firma, un segno, che vincola ogni creatura di tutti i regni della Natura: dagli animali, alle piante, alle pietre, agli astri, agli esseri umani, un Principio Transpersonale presente nella metodologia di applicazione del dottor Bach.”
Edward Bach
E come ha fatto Bach a percepire e capire questa potenzialità? Nel suo percorso personale, nella sua storia di cui farò qui un breve cenno: fin da bambino è sempre stato amante della natura, aveva una spiccata curiosità e ha da subito manifestato grande compassione per le sofferenze umane e di qualsiasi essere vivente. Spirito libero ed indipendente, dopo la laurea in medicina ed il suo lavoro negli ospedali e pronto soccorsi già dichiarava “nel trattamento di una qualsiasi patologia, la personalità dell’individuo gioca un ruolo più importante del corpo “.
Per niente soddisfatto, inizia a cercare nuove soluzioni nell’immunologia fino all’omeopatia creando i sette nosodi di Bach (vaccini omeopatici). Mentre studia di sostituire il materiale dei nosodi con piante ed erbe, durante un ricevimento si scopre ad osservare gli ospiti presenti e realizza che “l’umanità è composta da un preciso numero di gruppi tipologici” non tutti gli individui appartenenti a un certo gruppo soffriranno della stessa malattia, ma che ognuno reagirà in modo simile o abbastanza simile a qualsiasi tipo di malattia.
Da lì si reca nel Galles e nascono i primi tre fiori Mimulus, Clematis, Impatiens fino al completamento dei 38. Capisce di aver trovato una nuova medicina che lo soddisfa appieno di tutto quello che desiderava per curare i suoi pazienti.
Chiude il suo laboratorio, abbandona la vita agiata di Londra, osteggiato per sempre soprattutto dai colleghi che fino a quel momento lo avevano osannato, e si trasferisce in Galles vivendo per il resto della sua vita delle donazioni dei suoi pazienti.
Oltre che studiarlo ho voluto avvicinarmi al suo pensiero e sentimento e cogliere quella vibrazione intima che lo ha portato a realizzare questa terapia, quindi mi sono recata a visitare la sua casa laboratorio vicino a Oxford ed ho potuto così conoscere, studiare, ascoltare e letteralmente immergermi in quelle speciali energie che solo i fiori che crescono spontaneamente lì nel suo giardino possono avere e dove sono raccolti e preparati per la vendita, gli unici che utilizzo. Ma soprattutto ho colto profondamente l’essenza di quello che sentiva e ha voluto realizzare il dottor Bach.
Per finire, sottolineo che è molto importante, anzi fondamentale la preparazione del terapeuta nel capire quali Fiori consigliare e in quale successione: perché durante l’ascolto empatico con le giuste domande poste nel momento giusto, si individuano i vari livelli del disagio, da dove derivano, e attraverso quale strada animica si manifestano sia nella sfera emotiva e spesso in quella fisica, è così che ho fatto ritrovare la strada interiore smarrita alle persone che seguo.
Autore: Simona Gabriele
Naturopata, Master Reiki Usui e Karuna, Floriterapeuta, Tecniche di Liberazione Emozionale, docente presso la Scuola Superiore di Naturopatia A.BE.I
Via G. Pascoli n.67, Cascina Pisa Tel. 3517055070
e-mail: Studioathanor@gmail.com Studioathanor.wixsite.com/studioathanor