Vacanze in Toscana primavera ed autunno

Le vacanze in Toscana sia in Primavera che  Autunno possono permetterci di goderci panorami mozzafiato grazie ad una bella passeggiata in montagna o in collina. Meravigliosi gli itinerari tra sentieri sulle colline che dolcemente pervadono la costa degli Etruschi tra castagneto Carducci e Sassetta con i vigneti che esplodono di uve in Settembre e gli uliveti ricchi di olive pronte alla spremitura; il paesaggio tipico toscano si offre a noi in questo periodo in tutto il suo splendore. Per i più sportivi e avventurosi escursionisti, incredibilmente pacifica e serena si offre anche la montagna toscana, in particolare le Alpi Apuane e la Garfagnana. Affrontando per prima le Alpi Apuane bisogna subito ricordare che esse sono state riconosciute nel 2011 come Geoparco Europeo e Mondiale dall’UNESCO; questa catena selvaggia e impervia che corre lungo l’estremità nord occidentale della Toscana,   è ricca e puntellata di antichi borghi prima abitati da cavatori di marmo oltre che di minerali rari e una fauna meravigliosa , con gufi, barbagianni, e corvi imperiali dal becco rosso, simbolo del parco.

Tra queste montagne si estende infatti il Parco regionale delle alpi Apuane istituito più di trent’anni fa per tutelare le acque sorgenti, la flora e fauna e i tanti eremi medievali da visitare perché antichi e splendidi. Da esplorare sicuramente è la Grotta del Vento –www.grottadelvento.com –(con tre itinerari di visita di diversa intensità e durata) , per questo grande mondo calcareo con colori splendidi , gallerie tortuose ,cunicoli laghetti e fiumi sotterranei che ci faranno vivere la sensazione di trovarci in un altro mondo come in un’avventura di Indiana Jones! Tra gli itinerari proposti ve ne suggeriamo due molto ‘avventura’ come si intuisce dai nomi :gli’ abissi della luce’, i ‘corridoi delle tenebre ‘dove si dovranno oltrepassare ponti e discendere su corda alcuni tratti con attrezzature tecniche e guide .

La Toscana offre anche queste mete differenti e intraprendenti oltre che insolite e sarebbe davvero un peccato andar via da questa splendida regione senza aver conosciuto anche le sue montagne…

 

Dopo Livorno proseguiamo la nostra passeggiata verso sud, lungo la Costa degli Etruschi, che deve il suo nome ai vari ritrovamenti archeologici ,le molte necropoli etrusche. E’ un tratto di costa che in estate richiama tantissimi turisti anche se , ad un certo punto , abbandoneremo la costa per addentrarci nella splendida Val di Cornia di cui parleremo, per le sue incantevoli cittadine di produzione vinicola e di olio di oliva, le campagne meravigliose ,le piazze, i castelli, e i borghi indimenticabili.

Proseguendo poco più a sud, incontreremo San Vincenzo una città balneare che non ha molte antichità da ammirare ma tante ville e palazzi e barche e una bella spiaggia , e dopo una sosta al bar del Porto raffinato ed delegante o nel più rustico Zanzibar potremmo proseguire verso il parco di Rimigliano un tratto di costa incontaminata con dune, boschi di lecci , pini e macchia mediterranea profumata e incontaminata. Scendendo ancora verso sud lungo in viale di pinete che proteggono la spiaggia e si susseguono lungo tutto il corso si arriva a Baratti questo piccolo porto dei pescatori noto per il parco archeologico e per le sue calette ;il parco archeologico costa di tre aree la necropoli di San Cerbone con delle tombe monumentali scoperte nella prima guerra mondiale, poi c’è la necropoli delle Grotte che si raggiunge con circa 40 minuti di cammino, anche qui suggestivi sono le tombe scavate nella roccia, e nella parte superiore del parco lungo la via del Romanello a piedi o in auto c’è l’acropoli che comprende i templi romani.Tra le due necropoli c’è il centro di archeologia sperimentale che organizza interessanti laboratori tutti i giorni anche in estate. Dopo il peregrinare culturale si prosegue alla volta di Populonia, una delle più importanti città etrusche e romane , domina dal promontorio come un bellissimo panoramico borgo medievale con solo tre strade e piccolissime botteghe da visitare , e un castello medievale .Bisogna salire sulla torre perché si gode la vista sul parco e sulla costa ,da immaginare ai tempi degli etruschi quanto fosse importante questo centro.
Sarà una fortuna partecipare alla feste del pesce che si svolge lungo questa costa tra Giugno e Luglio ,quest’anno si tiene a caletta di Castglioncello ;qui si potranno assaggiare i piatti della tradizione locale gli struscia’sul pane con pomodoro e aglio, il polpo lesso, le zonzelle di pasta fritta e la tipica gran frittura cucinata in una padella molto spessa; una kermesse enogastronomica che ormai è un kult in tutta la regione anche soprattutto per gli assaggi dei vini che fanno scoprire e sapranno esaltare i veri sapori della costa degli etruschi; Inoltre in questa zona si potrà prenotare una visita la riserva naturale Oasi WWF ( www.wwf.it) palude orti-bottagone oppure pensare di fare un bel giro in windsurf o kitesurf che è lo sport in voga di questa splendida costa ventosa al punto giusto.

 

 

Vacanze in Toscana

 

Vicino Lardello proprio sulla strada che da Pontedera   giunge fino a Massa marittima- si trova Sasso Pisano, un borgo ,una rocca medievale con il suo castello lì in cima ai colli. Fin qui tipico bel scenario dei paesi sui colli pisani ; ma in realtà Sasso Pisano si trova  in un paesaggio incantato e fiabesco ancor di più perché nasconde un retroscena inquietante..; è immerso nella cosiddetta’ Valle del diavolo’; la geotermia della zona fa si  che si assista veramente a un paesaggio infernale, con sorgenti calde ,sbuffi ,fumi di vapore e soffioni di  zolfo. Tutto ciò in passato ha creato diverse superstizioni.., qui si pensava ci abitasse Lucifero e molti sono stati gli storici che hanno ricollegato a questa zona l’ingresso nell’inferno descritto da Dante nella Divina Commedia. In epoca più recente si è ben pensato invece di mettere da parte le paure e sfruttare il calore per la produzione di energia elettrica. E’ proprio qui che avviene nel 1904 il primo esperimento in tal senso con successo e si accesero con i vapori  ben cinque lampadine; da allora il passo fu facile e oggi, infatti, convivono nello scenario surreale le gigantesche strutture dell’Enel per la produzione di energia dal sottosuolo. Ma se c’era d’ aspettarsi uno sfruttamento intelligente e delle risorse naturali per fini energetici, di certo originale, inedita, e un po’ geniale è stato lo sfruttamento del calore per la produzione di birra! Non a caso quest’idea meravigliosa  è sorta a un ex impiegato Enel della zona, il  Sig.  Edo Volpi hai immaginato di sfruttare energia geotermica per produrre birra, e ci è riuscito!L’energia del vapore e’utilizzata anche nei processi di igienizzazione e consente il risparmio sui consumi elettrici e riesce anche a far raggiungere in tempi più brevi le temperature ideali per creare la birra che qui viene proposta nelle tre varianti evocative Magma, Geyser e Sulfurea del birrificio Vapori di Birra. La birra si potrà accompagnare a salumi formaggi e perché no anche un bagno caldo, visto che proprio nei pressi di questo originale e unico birrificio, si trovano piscine ,torrenti nonché un laghetto depurato dove stare in ammollo per solo un euro di spesa ma ovviamente gustando un ottimo boccale di birra!

 

Le tue condivisioni ci aiutano a crescere. Grazie in anticipo del tuo aiuto!

Posted in ITINERARI, VACANZE and tagged , .

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *