Come smettere velocemente di avere incubi

Stop incubi e brutti sogni per i nostri bambini

Mediante le favole è possibile aiutare i bambini a non avere più incubi.

Questa favola di Romolo ha lo scopo di aiutare bambini ed adulti per non aver più paura degli incubi e far si che emozioni come paura, ansia, timore, nervosismo, preoccupazione, apprensione, tensione, spavento, terrore non diventino uno stato patologico come la fobia ed il panico dell’andare a dormire.
La favole di Romolo ha aiutato molto bambini a provare sentimenti come felicità, gioia, godimento, sollievo, contentezza, divertimento, fierezza, soddisfazione, euforia al limite entusiasmo maniacale, e tutto questo è accaduto grazie ad un piccolo trucco della PNL.
Come è noto alcune volte basta il racconto di un amico di classe per stravolgere gli stati d’amico di un bambino non preparato ad alcuni racconti e soprattutto ad alcune emozioni, ecco perché è fondamentale seguire il bambino nella sua crescita evolutiva aiutandolo a dare un nome alle sue emozioni ed una via per gestirle. La PNL (Programmazione Neuro Linguistica) con le Submodalità ci aiuta a rendere innocui paure ed ansie tramite la trasformazione.

Iniziamo con la favola.

Un giorno Romolo era a passeggio per il centro del suo paesino ed incontrò la signora Maria, la mamma di Gigino. Vedendola un pò preoccupata gli chiese come
stava. Lei gli rispose che stava bene ma che ultimamente dormiva poco perché Gigino non voleva mai andare a dormire a causa della paura dei mostri ed inoltre spesso dopo essersi addormentato si svegliava a causa degli incubi.
Romolo con un sorriso gli chiese se permetteva a Gigino di utilizzare lo scudo magico, e la signora Maria gli rispose:”Ma quale Scudo Madico?”,
Romolo stupito replicò:”Ma signoa Maria, Lei non conosce lo scudo Magico? Se vuole posso insegnare io a Gigino come utilizzarlo, affinchè non faccia più i capricci per andare a dormire e non abbia più incubi.”
La signora Maria:”Si!! Ti prego Romolo dammi un aiuto non ce la faccio più, sono stanchissima questi incubi del mio bambino mi stando mandando nel pallone”
Romolo allora si recò al campetto di calcio dove usualmente Gigino e gli altri bambini erano usuali andare a giocare a pallone.
Appena Romolo lo vide si avvicinò a Gigino, lo salutò e gli disse che la sua mamma gli aveva detto che aveva paura dei mostri ed aveva molto incubi la notte. Gigino molto triste annuì, Romolo allora con un grande sorriso gli disse che se aveva piacere poteva insegnargli ad utilizzare lo SCUDO MAGICO, Gigino diventò sorridente non vedeva l’ora di conoscere come usare lo scudo magico, lo stesso avvenne anche per i suoi compagni di gioco che erano li con lui, tutti saltellavano perché anche loro volevano conoscere come utilizzare il potere dell SCUDO MAGICO.
come smettere di avere incubi velocemente Romolo chiese ai bambini di mettersi tutti in cerchio ed inizio il suo racconto:
“Cari bambini io ho imparato questo trucco da Bernardo l’asinello, molti di voi che hanno letto il mio libro VOLERE E POTERE, sicuramente lo conosceranno già, per chi non lo conoscesse deve sapere che quando io ero piccolo sono stato allontanato da mia mamma e da quel momento ebbi sempre gli incubi. Allora chiesi aiuto al mio amico asino Bernardo che per aiutarmi mi racconto dell’immenso potere dello scudo magico, io non stavo nella pelle di conoscere come utilizzarlo, proprio come voi adesso.
Bernardo mi disse che bastava respirare lentamente 3 volte a fondo, cercando di rilassarsi e poi chiedere per 3 volte all’ angelo custode di darci il potere dello scudo magico. Quando si ottiene lo scudo è possibile trasformare qualunque mostro in qualunque cosa vogliamo,  farlo diventare bianco e nero o rosso come un peperoncino e fare anche delle cose magiche con loro. Io all’inizio non ci credevo, però mi sono fidato del mio amico Bernardo, così arrivata l’ora di andare a dormire, chiusi gli occhi ed arrivo subito un terribile Lupo con dei denti affilati e lunghi, io mi ricordai delle parole di Bernardo così feci 3 lunghi respiri e cercai di essere tranquillo e per 3 volte chiese all’angelo custode di donarmi lo scudo magico, per magia davanti a me si apri un grande scudo super luminoso. Appena il lupo lo vide si inginocchiò ed io rimasi a bocca aperta per qualche secondo, allora mi ricordai che Bernardo mi aveva detto che lo scudo aveva dei poteri magici, bastava chiedergli qualcosa e lui l’avrebbe fatto.
La prima cosa che feci fu far diventare il lupo piccolo come una noce ed in bianco e nero come se fosse tutto scolorito e gli ordinai di salire sulla mia mano, adesso quel grande lupone non mi faceva più paura, era lui ad avere paura di me, gli ordinai allora di chiamare i suoi amici perché volevo salire su un carro trainato da loro. Il lupo andò nel bosco e torno con altri 3 grandi lupi molto arrabbiati con la schiuma in bocca, ma appena videro lo scudo si inchinarono ed io trasformai anche loro in 3 piccoli lupetti.
Ad uno gli feci crescere il naso con un elefante, ad un altro gli feci crescere le orecchie come un asinello ed agli altri due gli misi in testa una parrucca bionda, erano proprio buffi, mi faceva tanto ridere. Loro mi leccavano le mani, allora io salì su un tappeto magico feci crescere nuovamente i lupi e li legai a dei fili che uscivano dal tappeto, così appena pronti gli chiesi di
di portarmi in giro per il mondo. E’ stato belliiissiiimoooo, andavamo veloci come il vento, poi arrivammo sul mare e loro cominciarono a camminare sull’acqua, facevamo un schiuma come quella che fanno i motoscafi. La parte più bella è stata quando abbiamo cominciato ad andare verso le nuvole, era stupendo. Io ancora oggi quando volgio divertirmi chiedo al mio angelo custode lo scudo magico e vado in giro, purtroppo i mostri non vengono più da me, perchè ormai  draghi, orchi, leoni, hanno tutti paura di me, comunque io salgo sul tappeto magico e vado in giro lo stesso.”
Inoltre quando vi addormentate il vostro angelo chiude lo schudo e si mette a guardia di porte e finestre affinchè voi possiate dormire tranquilli ed in pace.
Da allora ogni mattina mi sveglio rilassato e riposato.
I bambini saltarono in piedi, cominciarono a saltellare dalla gioia, salutarono Romolo e corsero verso casa. Gigino che era molto stanco chiese alla sua mamma di poter andare prima a dormire quella sera.
Il giorno dopo tutti i bambini si ritrovarono al campo di calcetto ed ognuno raccontò la sua storia, ce chi aveva trasformato un orco in un topo con le orecchie lunghissime, ci aveva poi legato un grande cesto e si era fatto portare in giro nel mondo come una mongolfiera, aveva visto cascate, delfini sul mare, fenicotteri rosa che gli volavano a fianco.
La piccola Margherita aveva sognato un grande drago sputa fuoco e lo aveva trasformato in un aereo ma con la testa di drago, così dato che suo papà viaggiava molto Lei nei sogni gli era vicino ed andava anche lei a Roma, New York, Londra. La cosa bella è che quell’aereo era solo per lei e tutto pieno di giocattoli.
La piccola Laura aveva sognato un branco di lupi che trasformò in delfini e gli attaccò la sua piccola vasca da bagno ed andò sotto il mare, dove vide balene, polipi, sirene, pesci pappagallo, era bellissimo con dei colori stupendi.
Da quel giorno nel piccolo paesino di Pizzo tutti i bambini smisero di aver paura degli incubi anzi facevano a gara a chi andava prima a dormire per poter raccontare il giorno dopo la storia più bella. Infatti nel tempo si era andato formando come un concorso del sogni più belli realizzati con lo scudo magico.
Voi cosa ne dite di raccontare nei commenti la vostra storia realizzata con lo scudo magico?
A presto e buona notte a tutti!!!

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